Come conservare il prosciutto
Il prosciutto è un prodotto vivo: continua a evolvere da quando esce dallo stabilimento di stagionatura fino all'ultima fetta. Conservarlo bene non richiede trucchi strani – richiede di capire di che cosa ha bisogno: temperatura stabile, la giusta protezione e un po' di buon senso.
In queste guide rispondiamo a ciò che ci viene chiesto più spesso: come conservare un prosciutto già iniziato perché non si secchi, che cosa fare con l'affettato sottovuoto, se quei puntini bianchi sono buoni o cattivi (spoiler: quasi sempre ottimi), a quale temperatura servirlo perché sprigioni tutto il suo aroma e perfino come portare il prosciutto in aereo senza spaventi al controllo. Tutto raccontato dall'esperienza di chi stagiona i pezzi e vuole che arrivino sulla sua tavola come sono usciti dal nostro laboratorio.

Puntini bianchi nel prosciutto: cosa sono i cristalli di tirosina
Quei puntini bianchi e duri che affiorano in alcune fette sono cristalli di tirosina, un amminoacido che si libera durante la stagionatura. Le spieghiamo perché compaiono, cosa indica la loro dimensione e perché si mangiano senza problemi.

Come servire e presentare il prosciutto perché sia al punto giusto
Una fetta deve arrivare in tavola succosa e lucida. Quasi sempre ciò che manca non è il prosciutto, ma la temperatura: cosa fare nei dieci minuti prima.

Come conservare il prosciutto iberico dopo l'apertura?
Consigli pratici per conservare il prosciutto iberico disossato e affettato dopo l'apertura e mantenere intatti il suo sapore e il suo aroma.

La temperatura ideale del prosciutto iberico
La temperatura alla quale conserviamo e serviamo il prosciutto influisce direttamente sul suo sapore e sul suo aroma. Uno studio universitario colloca il punto ideale a 14 °C.
